75ª Sagra Musicale Umbra

Dal 3 al 13 settembre torna la Sagra Musicale Umbra, uno dei festival più antichi e prestigiosi d’Europa dedito a promuovere, diffondere e incentivare la musica d’ispirazione sacra. Nel titolo un omaggio a Beethoven: Ludwig l’indispensabile. La libertà sopra ogni cosa.

Nel duecentocinquantesimo anniversario della sua nascita, Beethoven è il filo conduttore scelto dal Direttore Artistico Enrico Bronzi per la Sagra Musicale Umbra 2020 (#SMUMMXX). La fortissima impronta filosofica dell’uomo fa della musica di Beethoven la colonna sonora del pensiero libertario a cavallo tra ‘700 e ‘800: è lui il primo musicista totalmente libero della storia contemporanea.

Diciassette concerti tra Perugia (al rione Porta San Pietro, tra i Giardini del Frontone, la Basilica e i Chiostri di San Pietro), Spoleto e Norcia. Tanti gli aspetti approfonditi dell’uomo e del musicista, alcune comparazioni, due contaminazioni eccellenti e l’intersezione con il Festival diffuso Musica con Vista organizzato dal comitato AMUR (di cui la Fondazione fa parte).

La SMUMMXX si apre con un pezzo fortemente simbolico: Canzone di ringraziamento offerta alla divinità da un guarito, la risposta beethoveniana alla salute ritrovata dopo la malattia, ricco di tensione drammatica e insieme di grande speranza. Il Concerto per violoncello e fiati è eseguito dall'Orchestra da Camera di Perugia, diretta da Enrico Bronzi.
 

Spazio poi al viaggio più completo della produzione pianistica di Beethoven, con l’integrale delle 32 Sonate per pianoforte eseguite da Filippo Gamba e Olaf John Laneri, distribuite lungo i 10 giorni della SMUMMXX.

L’uomo e il musicista si intrecciano in The Young Beethoven, un percorso raccontato dal critico Sandro Cappelletto accompagnato dalle note al pianoforte di Marco Scolastra lungo pagine rare e sorprendenti del catalogo di Beethoven, tra prime conquiste e folgoranti anticipazioni del genio che verrà.

In apertura e chiusura della Sagra due incursioni insolite: il 3 settembre la pittoresca e visionaria “contaminazione” dell’Estratto dal Quartetto op.132 di Beethoven con il Concerto per Violoncello e Orchestra di Fiati di Friedrich Gulda, un esperimento sui linguaggi della musica e sui cortocircuiti che ne possono scaturire. Il 12 settembre la “contaminazione” del violinista Florian Willeitner, accompagnato dall’Orchestra da Camera di Perugia. In programma alcune sue celebri rivisitazioni che destrutturano alcuni compositori del passato, per offrire una loro interpretazione coniugata al contemporaneo. Irriverenze virtuose che aprono al minimalismo, all’elettronica, all’Irish, come al jazz.

A Spoleto il 5 settembre il giovane Trio Chagall presenta due perle del grande repertorio di Mozart e Schubert; a Perugia il 6 settembre il Quartetto Henao accosta le opere dei due protagonisti indiscussi della Vienna imperiale, Schubert e Beethoven.

Massima sicurezza e posti limitati, dal 10 agosto è possibile acquistare online i singoli biglietti e prenotare i pacchetti.

Photo Credits: Fondazione Perugia Musica Classica Onlus

Per informazioni e prenotazioni:
www.perugiamusicaclassica.com 
 

Risorsa RDF http://dati.regione.umbria.it/risorsa/eventi/4464662
coordinate 43.11236300273,12.390482028473
periodo Dal 03/09/2020 Al 13/09/2020
tipo -