Per più di quattro anni l’artista Virginia Ryan, residente in Umbria, ha curato una raccolta di capelli, lavati e poi tagliati, dei suo concittadini. Con l’aiuto di tre parrucchieri della zona ha creato due lunghe 'extensions', come a simboleggiare un intreccio-esperienza di storie e vite, un’elaborazione antropologica.
L'artista torna così a trasformare degli scarti come in molti progetti realizzati in precedenza: ne sono un esempio “Cento Passi” del 1997, quando l’artista ha raccolto le scarpe dei cittadini di Trevi per il progetto “Viaggiatori sulla Flaminia” e diverse grandi opere realizzate sulle spiagge dell’Africa Occidentale con "Objects Trouvees’: Castaways e Topographies of the Dark (2001-2008).
All’opera di Virginia Ryan, si aggiunge l’elaborazione sonora del materiale registrato nelle piazze di Trevi nel novembre 2017, da parte del noto antropologo e musicologo americano Steven Feld, e dell’archeologo Tommaso Mattioli, che lavorò con l’acustica.
All’interno dell’esposizione verrà evidenziata la preziosa collaborazione/elaborazione con il Museo della Canapa (Glenda Giampaoli, Benedetta Martini) per quanto riguarda la co-progettazione e la realizzazione dei manufatti tessil, che andranno a costituire parte integrante dell’installazione stessa.
Titolo: Com-plicit
Genere: arte contemporanea. Mostra personale
Artista: Virginia Ryan
Inaugurazione: sabato 21 aprile ore 18.30
Date: dal 21 al 22 aprile ore 10.30-13.00-1.30-18.00
Sede: Cappella privata del Centro per l’Arte Contemporanea “Palazzo Lucarini Contemporary”, Trevi (PG), Italy – +39 0742 381021; info@officinedellumbria.it
Per maggiori informazioni:
http://www.comune.trevi.pg.it/
| Risorsa RDF | http://dati.regione.umbria.it/risorsa/eventi/2994277 |
| coordinate | 42.8776412,12.7488082 |
| periodo | Dal 21/04/2018 Al 22/04/2018 |
| tipo | - |