Un'occasione unica per scoprire i luoghi del patrimonio culturale italiano solitamente chiusi al pubblico: il 25 e il 26 marzo in 400 località dello Stivale tornano le "Giornate FAI di Primavera" che consentiranno di ammirare chiese, ville, palazzi, aree archeologiche, castelli, giardini e archivi storici normalmente non accessibili per un totale di oltre 1.
000 luoghi aperti con visite a contributo libero.Nella Provincia di Perugia porte aperte alla Abbazia di Badia Petroia e all'Eremo di Buonriposo a Città di Castello, all'Abbazia di San Pietro e Castello di Frecco a Gualdo Tadino, all'Abbazia di Vallingegno a Gubbio, al Castello dei Cavalieri di Malta di Magione, ai mosaici della Villa Romana di Porta Sant'Anna a Spello e così via, con moltissime altre aperture straordinarie anche nei comuni di Assisi, Corciano, Foligno, Perugia, Spoleto, Todi e Umbertide.
Nella Provincia di Terni, invece, sarà possibile visitare il borgo di Papigno, la Chiesa di San Nicolò a Baschi, Villa Ciconia e numerosi palazzi antichi a Orvieto ed altri bellissimi tesori ad Amelia, Ficulle e nella Città di San Valentino.
Per maggiori informazioni:
| Risorsa RDF | http://dati.regione.umbria.it/risorsa/eventi/2982691 |
| coordinate | - |
| periodo | Dal 25/03/2017 Al 26/03/2017 |
| tipo | - |